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Visualizzazione dei post da 2017

Il rompicapo dell’avvelenamento da tallio|Perché è così pericoloso?

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In un mese tre vittime e 5 persone intossicate: tutti parenti tra loro. La caccia senza esito tra cibi, piccioni e caffè Nova Milanese (MB) — In questa storia di misteri ci sono tre bare e cinque persone ancora ricoverate in ospedale. E poi tre case — in via Fiume e in via Padova a Nova Milanese (Monza e Brianza) e in via Thanner a Santa Marizza di Varmo (Udine) — dove i carabinieri hanno sequestrato e analizzato di tutto. Dai vasetti di conserve, al sugo, all’acqua del pozzo, alla farina e alle patate usate per il purè, fino ai filtri dell’aria condizionata, nell’infinita e vana speranza di trovare la microscopica traccia del killer. Che un nome, a differenza dei romanzi gialli ce l’ha già. E si chiama tallio, un metallo pesante presente nel corpo e nei cibi ma in quantità infinitesime, e che invece diventa un veleno dei più letali a dosaggi appena superiori. Nei corpi di Patrizia Del Zotto, 62 anni (allergica ai metalli) e dei suoi anziani genitori, Giovanni Battista (9…

Cosio, il marito morto e la moglie sparita. Un giallo che scuote la Valtellina

Un infortunio anomalo e fatale. E una moldava scomparsa Sondrio, 8 novembre 2017 - Un uomo, la moglie sparita, un paese sgomento. È un mistero che s’infittisce quello di Cosio Valtellino, provincia di Sondrio: il 2 novembre Nicola Pontiggia, 55 anni, è morto, ufficialmente per un infortunio. E contemporaneamente è scomparsa, svanita nel nulla, anche sua moglie Svetlana Balica, 44 anni, una bella donna di origine moldava da 15 anni in Italia. Si erano sposati cinque anni fa. Della donna ora non ha più notizie nemmeno la sua famiglia di origine. Una sola certezza in questa vicenda per il resto totalmente oscura: «Svetlana non si vede in paese da giovedì scorso».

Gli investigatori vogliono vederci chiaro. E lunedì hanno posto i sigilli alla casa della coppia. Un sequestro probatorio, il cui scopo - di solito - è quello di tutelare eventuali corpi di reato, prove, indizi, dettagli utili a chiarire. I carabinieri sono tornati a Cosio anche ieri per accertarsi che i sigilli non foss…

Delitto di Garlasco, dieci anni fa. I quattro indizi e i 16 anni di condanna a Stasi

Il 13 agosto del 2007 una chiamata al 118 dà il via al giallo sulla morte di Chiara Poggi . Il dna, i pedali, le scarpe , il computer: attorno a questi elementi ruota la soluzione di un omicidio di provincia nella calura estiva
Un delitto di provincia nella calura d’agosto Una villetta a due piani in un piccolo paese, il più normale degli ambienti della provincia italiana. Dentro, una ragazza di 24 anni, studentessa universitaria, uccisa con impressionante crudeltà, forse a martellate. Tutti gli ambienti della casa sono cosparsi di chiazze di sangue. Cominciò così, esattamente dieci anni fa, la mattina del 13 agosto 2007 , il giallo di Garlasco. Chiara Poggi venne trovata uccisa nella casa di famiglia nel piccolo centro in provincia di Pavia; i genitori e il fratello erano in vacanza, lei era rimasta sola in casa e l’ultima persona a vederla viva era stato il suo fidanzato, Alberto Stasi, lo stesso che quella mattina dà l’allarme. Otto anni più tardi al termine di un’inch…

Nel ghiaccio dell'Antartide si è formata una voragine grande quanto un quarto d'Italia

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Noemi Penna Un buco grande 80 mila chilometri quadrati, proprio come la Scozia. Dopo oltre quarant'anni di assenza, per il secondo anno consecutivo la polinia è tornata a «far visita» all'Antartide. Stiamo infatti parlando di un fenomeno naturale che ha creato una voragine nel Mare di Wedell, in questa stagione generalmente ricoperto dai ghiacci.

Le immagini dai satelliti del Noaa e della Nasa mostrano una interruzione del ghiaccio - grande un quarto d'Italia - creata dalle correnti oceaniche: i flussi marini spingono l'acqua calda verso la superficie, favorendo quindi la fusione dello strato di ghiaccio che ricopre il mare. Insomma, un cambio di temperatura sottostante ha fatto sciogliere il ghiaccio, creando quindi un lago.

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Shanidar, il neanderthaliano sopravvissuto grazie agli amici

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Aveva problemi all'udito, era claudicante e senza avambraccio Lo hanno chiamato Shanidar, come la grotta in cui sono stati trovati i suoi resti, aveva perso un avambraccio, era claudicante e aveva problemi di udito, ma nonostante ciò aveva raggiunto la venerabile età di 40 anni grazie alla solidarietà dei suoi amici, neanderthaliani come lui. Vissuto circa 50.000 anni fa in quello che oggi è il Kurdistan iracheno, Shanidar non avrebbe potuto sfuggire ai predatori e ad altri pericoli senza un aiuto. La sua storia singolare è stata ricostruita, e pubblicata sulla rivista Plos One, da Erik Trinkaus, dell'università americana di Washington a St. Louis, e da Sébastien Villotte, del Consiglio nazionale francese per la ricerca scientifica (Cnrs).

Impossibile dire come Shanidar possa essersi ferito al braccio e alle gambe, nessuno può dire se sia accaduto in una battuta di caccia o per difendersi da un predatore, o ancora per una brutta caduta, ma di certo era un individuo …

Cosa c’è nei documenti sull’uccisione di Kennedy diffusi da Trump

Dalle preoccupazioni dell'FBI ai sospetti sull'Unione Sovietica, potrebbero offrire nuovi dettagli sulla morte più discussa negli ultimi 50 anni negli Stati UnitiIeri il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha reso pubblici oltre 2.800 documenti legati all’uccisione di John Fiztgerald Kennedy, un assassinio che da oltre 50 anni interessa l’opinione pubblica statunitense e che è stato alla base di innumerevoli teorie su complotti e cospirazioni. Trump ha però accolto la richiesta di FBI e CIA di non rendere pubbliche altre migliaia di documenti legate al caso Kennedy, lasciando alle agenzie di intelligence sei mesi per rivederli e determinare se la loro pubblicazione possa influire sulla sicurezza nazionale. Nelle ultime ore giornalisti, storici, politici e appassionati del complotto hanno iniziato a consultare la documentazione, ma saranno probabilmente necessarie settimane prima di avere un quadro completo del contenuto, che comunque non dovrebbe portare …

In Sardegna spunta uno scheletro gigante ed è subito silenzio

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Uno scheletro umano probabilmente molto antico e quasi certamente GIGANTE.
Eh si, avete letto bene ma… quanto sarà gigante questo scheletro?
Le ossa umane sono state scoperte nel corso degli scavi archeologici nel nuraghe Barru. Ci troviamo in Sardegna al confine tra Guasila e Guamaggiore. “Era sepolto a circa 80 centimentri di profondità e stando ad alcuni testimoni è di dimensioni notevoli” leggiamo sul quotidiano l’Unione Sarda, che prosegue: “Ha un femore enorme” spiega “il sindaco di Guamaggiore, Nello Cappai, subito accorso sul luogo del ritrovamento“.

Contattato telefonicamente dal nostro team esplorativo, Cappai, ha preferito non scucire parola solo dopo averci rivelato: “sta arrivando il mondo qui, tutti ci chiamano e quindi c’è molto fermento. Sarò io a chiamarvi per una conferenza stampa che faremo con la soprintendenza archeologica e le amministrazioni comunali della zona.

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Dopo la morte la nostra mente continua a funzionare

Secondo uno studio inglese dopo il decesso la nostra mente continua a funzionare, anche se il corpo è clinicamente mortoLa nostra mente continua a funzionare anche dopo la morte. A svelarlo una ricerca svolta dall’Università di Southampton secondo cui, anche quando “tutto è finito”, il cervello continuerebbe a mantenere una certa consapevolezza, pur non funzionando più. La teoria, piuttosto controversa, è nata dopo un’attenta ricerca che ha coinvolto più di 2 mila persone che avevano subito un arresto cardiaco in oltre 15 ospedali situati in Austria, Stati Uniti e Gran Bretagna. Secondo i dati raccolti il 40% dei sopravvissuti avevano dei ricordi riguardo un’esperienza vissuta nel momento in cui il paziente era stato considerato clinicamente morto.
“Sappiamo che il cervello non può funzionare quando il cuore smette di battere – ha spiegato Sam Parnia, lo studioso che ha guidato la ricerca -. Ma in questo caso la consapevolezza cosciente sembra essere rimasta attiva fino a tre minu…

I super maiali che hanno sconvolto il mondo

In Cambogia vengono allevati alcuni super maiali che assomigliano a Hulk e hanno sconvolto il mondo Arrivano dalla Cambogia i super maiali che hanno sconvolto il mondo. Si tratta di animali che non sembrano affatto suini, ma assomigliano più a dei piccoli Hulk. Gli esemplari infatti presentano dei muscoli sviluppati all’inverosimile e particolarmente definiti. I maiali muscolosi vengono allevati in una fattoria in Cambogia, denominata Duroc Cambodia. I proprietari della struttura si vantano di avere degli animali straordinari e sulla loro pagina Facebook pubblicano le foto che ritraggono i suini Hulk.

Secondo la Peta gli esemplari sarebbero il frutto di alcune mutazioni genetiche. Tutto sarebbe iniziato nel 2015 quando alcuni scienziati hanno creato per la prima volta in laboratorio 32 suini. Ufficialmente il tentativo non era andato a buon fine e tutti gli animali erano morti, per la Peta però qualcuno sarebbe sopravvissuto e avrebbe dato vita ad una nuova specie di super maiali

Ötzi: venticinque anni per una maledizione

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Articolo di Sofia Lincos e Roberto Labanti


Venticinque anni fa, il 19 settembre 1991, i coniugi Erica ed Helmut Simon trovarono un corpo mummificato nei pressi del ghiacciaio del Similaun, al confine tra Italia e Austria, e più precisamente fra la Val Senales e l’Ötztal: dal nome di quest’ultima i resti vennero soprannominati “Ötzi”.
Il recupero si presentò fin da subito abbastanza complesso: inizialmente si pensò di essere di fronte a quanto rimaneva di un alpinista disperso, e il primo tentativo di una squadra di soccorso austriaca non ebbe successo. Il 21 il corpo venne raggiunto dagli alpinisti altoatesini Hans Kammerlander e Reinhold Messner, e il 23 avvennero finalmente il recupero e il trasporto a Innsbruck, con modalità non ottimali che danneggiarono il reperto.

La mummia venne identificata con quella di un uomo vissuto nell’Età del Rame (tra 5100 e 5300 anni fa), e per un po’ rimase contesa tra Italia e Austria: anche se venne immediamente stabilito che la scope…

The Eye: la misteriosa isola che ruota su se stessa

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In Argentina c'è una misteriosa isola che cambia in continuazione posizione, ruotando su se stessa In Argentina si trova una misteriosa isola che ruota su se stessa. Soprannominata “The Eye”, ossia “L’Occhio”, per via della sua forma particolare, è situata fra Buenos Aires e Campana, vicino al delta del Parana. Ha un diametro di 120 metri ed è circondata da un canale che la fa sembrare appunto un occhio. L’isola è stata scoperta qualche tempo fa da Sergio Neuspillerm, un regista argentino specializzato in film sul paranormale. Il cineasta era alla ricerca della location ideale per la sua ultima pellicola e “L’Occhio” sembrava perfetta per ambientare una storia su contatti con gli alieni. Quando, settimane dopo, Sergio Neuspillerm è tornato sul luogo con i suoi collaboratori si è accorto che la location si era spostata. Da qui la scoperta: l’isola si muove costantemente, ruotando su se stessa. Da quel momento il regista ha iniziato a studiare il fenomeno e ha deciso di girare u…

Texas, strana creatura ritrovata in spiaggia dopo il passaggio dell'uragano

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Preeti Desai è una fotografa naturalista. Stava camminando sulla spiaggia di Texas City quando si è imbattuta in una strana creatura. L'ha fotografata e ha postato le immagini su Twitter chiedendo aiuto per identificarla. Il professor Kenneth A. Tighe, un biologo dello Smithsonian Museum, ha detto potrebbe trattarsi di una particolare specie di anguilla che vive nell'Oceano Atlantico a grandi profondità, portata su quella spiaggia dalle mareggiate causate dall'uragano Harvey

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Il mistero della morte di Diana: 20 anni dopo il caso è ancora aperto

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ROMA – A 20 anni dalla morte di Diana, non si spengono le voci riguardanti il coinvolgimento della famiglia reale in quel tragico incidente stradale del 31 agosto 1997.

Ricostruzioni, indagini, teorie del complotto: nessuna ipotesi fino ad oggi formulata ha mai trovato un riscontro concreto.

Nell’incidente d’auto morirono Diana Spancer, il compagno Dodi Al-Fayed e l’autista Henri Paul.
Ma cosa accadde realmente quella tragica notte sotto il tunnel di Place de l’Alma di Parigi?
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Il mistero delle Agoraie, un paradiso per pochi sull'Appennino ligure

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Vi si trovano specie vegetali che altrimenti crescono in regioni artiche come Scandinavia, Siberia, Groenlandia





Beatrice ha cinque anni e si arrampica con le sue racchettine su per i 350 metri di dislivello che separano il Lago delle Lame alla Riserva Naturale Orientata delle Agoraie. È un capolavoro, un paradiso, incastonato in Val d'Aveto: straordinario perché di particolare pregio naturalistico e di interesse scientifico, collocato sull'Appennino Ligure, ma con specie vegetali che si possono trovare in regioni artiche come Scandinavia, Siberia, Groenlandia.

È, come detto, una Riserva, adiacente al Parco dell'Aveto, gestita dal Reparto Carabinieri Forestale per la Biodiversità di Lucca, accessibile al pubblico per un numero limitato di persone l'anno. Oggi è uno di quei giorni in cui è possibile accedervi, accompagnati dalla guida, Fabrizio Oneto e dall'Appuntato Scelto dei Carabinieri Forestale Matteo Bargagliotti. Ci vogliono più di d…

Piramidi nel mondo. L’analisi dei 57 paesi con strutture piramidali e i relativi fenomeni energetici

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Quando si parla di piramidi, il pensiero della maggior parte di ognuno di noi corre alle famose piramidi d’Egitto o a quelle Messicane. Ma di piramidi nel mondo ce ne sono tantissime. Oltre ad Egitto e Messico, Spagna, Australia, Cina, Giappone. La nostra stessa Italia da Nord a Sud è disseminata di Piramidi.

E poi ancora: Francia, Mautius, Bolivia, Sudan, Romania, Bosnia, le enigmatiche piramidi nel Triangolo delle Bermuda, quelle presunte in Antartide e tante altre ancora.
In ogni parte del mondo sono presenti piramidi o presunte tali. E intorno ad esse sono tante le leggende che vi ruotano, tutte accomunate dalla stessa trama che ci racconta di un lontano passato in cui degli esseri vennero dal cielo con le loro macchine volanti.

Ma non solo, molte di esse hanno in comune anche gli stessi allineamenti astronomici. Ricorrente infatti, l’allineamento astronomico che molti siti archeologici di piramidi, sparsi nel mondo e distanti tra loro, hanno con le tre stelle cent…

Pontelungo, lo scheletro e quel delitto di 8 secoli fa

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Albenga (SV) - Ucciso (o, in un primo momento, forse solo tramortito), legato mani e piedi e gettato nel fiume, condannato all’oblio. Almeno per otto secoli, fino a quando gli scavi per l’ampliamento del Santuario della Madonna di Pontelungo lo hanno fatto riemergere dalla sua vecchia tomba “acquitrinosa” facendo intravvedere la trama di un nuovo giallo all’ombra delle torri ingaune.
Albenga si conferma città di delitti e misteri: dopo le streghe-bambine(gli scheletri di due giovani donne sepolte nell’area di San Calocero tra il XV e XVI secolo, con modalità che un tempo si riservavano a persone temute o odiate), è la volta di un nuovo cadavere capace di raccontare una storia altrettanto cruenta.
Non ci vuole chissà quale fantasia, basta partire dai dati scientifici e dagli scavi, portati avanti nelle ultime due settimane, nell’area che si trova tra il santuario ingauno – oggetto di un ampliamento voluto dai frati francescani dell’Immacolata – e il pon…

L’ultima profezia sull’Armageddon: “Il 23 settembre sarà la fine dell’umanità”

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Lo afferma David Maede, autore di «Planet X, the 2017 Arrival». E la Nasa risponde


Vittorio Sabadin Meglio non prendere impegni per il prossimo 23 settembre. Quel giorno segnerà la fine dell’umanità, afferma David Meade, autore di “Planet X, the 2017 Arrival”, un libro diventato molto popolare nel web, come tutti quelli che periodicamente prevedono la fine del mondo. Ma questa volta, scrive Meade, non possiamo proprio stare tranquilli: l’Armageddon che ci aspetta è infatti annunciato dal libro che contiene tutte le verità, la Bibbia. 

Nel Vecchio Testamento, al capitolo 13 del Libro di Isaia, versi 9 e 10, si legge: «Ecco, il giorno dell’Eterno giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira ardente, che farà della terra un deserto, e ne distruggerà i peccatori. Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce, il sole s’oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore». Una maledizione che superficiali comme…

Russia: gli abissi del Baikal, il lago dei misteri

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E’ remoto, immenso e profondo 1600 metri . Vi si scoprono ogni anno nuove specie animali e le sue coste offrono scenari straordinariIl lago Baikal è una delle sette meraviglie della Russia: lungo 636 chilometri su una superficie di oltre 31mila chilometri e la sua profondità supera i 1600 metri. Il volume d’acqua che contiene è maggiore di quello dei cinque grandi laghi americani messi insieme. Un fenomeno di lago che si trova in Siberia meridionale è disteso tra Occidente e Oriente, tanto che sulle sue rive sorgono templi buddhisti e sciamanici di influenza tibetana, chiese russo- ortodosse e perfino battiste. Un luogo un po’ misterioso, circondato da una natura quanto mai selvaggia, che emana un fascino inconsueto.Continua qui


Namibia, risolto il mistero dei cerchi nel deserto

Uno studio americano dimostra che i cerchi osservati nel deserto della Namibia sono una combinazione di diversi meccanismi di auto-regolazione ecologica. Il lavoro su NatureSvelato uno dei più grandi enigmi della natura. Il mistero riguarda i cosiddetti “cerchi delle fate”, zone circolari di terreno prive di vegetazione, di diametro tra i 2-35 m, circondate da anelli di erba alta e che si espandono irregolarmente in alcune parti del deserto del Namib. Da lungo tempo la comunità scientifica si interrogava su quale fosse il meccanismo di formazione di queste strutture e ora, finalmente, il mistero sembra avere una spiegazione. A raccontarlo su Nature è il gruppo di ricercatori della Princeton University, Stati Uniti.Continua qui

Il Diavolo e i Sette Nani

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Un pallido sole era appena sorto quella mattina, quando un soldato bussò alla porta dell’Angelo. Non avrebbe mai disturbato il suo sonno, se non fosse stato certo di portargli una scoperta davvero eccezionale. Udita la novità, l’Angelo si vestì in men che non si dica e si affrettò verso i cancelli, gli occhi brucianti di trepidazione.
Era il 19 maggio 1944, ad Auschwitz-Birkenau, e Josef Mengele stava per incontrare la più grande famiglia di nani di cui si avesse notizia.


Gli Ovitz erano originari di Rozavlea, un villaggio nel distretto di Maramureș in Transilvania (Romania). Il loro patriarca era il rabbi itinerante Shimson Eizik Ovitz, affetto da pseudoacondroplasia, una forma di nanismo; nell’arco di due matrimoni egli aveva avuto dieci figli, di cui sette affetti dalla sua stessa malattia genetica. Cinque di loro erano femmine, e due maschi.
Il nanismo impediva i lavori manuali e faticosi: come risolvere il paradosso di una famiglia così numerosa in cui la forza lavoro …

BOBBIO (PC) - PONTE VECCHIO IL PONTE COSTRUITO DAL DIAVOLO

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Il Ponte Vecchio, o Ponte gobbo o meglio "Ponte del Diavolo" è di età romanica ed è lungo 280 metri con 11 archi, tutti completamente irregolari. E' questa la sua caratteristica che lo rende unico nel suo genere, oltre che inquietante proprio per questo aspetto così strano.

La sua origine deriva da una leggenda abbastanza famosa. Pare che San Colombano, ansioso di giungere a Bobbio per iniziare l'opera di evangelizzazione, si trovò di fronte al Diavolo in persona che gli avrebbe promesso di costruire un ponte in una sola notte in cambio della prima anima che lo avrebbe oltrepassato la mattina dopo. San Colombano accettò e il Diavolo mantenne la promessa costruendo il ponte, irregolare per via della diversa altessa dei demoni che tenevano le arcate in fare di costruzione. Peccato che il primo essere che passò fu un cane (poverino!). Si dice che nella cripta della Chiesa di San Colombano ci siano ancora le orme dello stesso sventurato animale.

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La “Porta dell’Inferno”: l’incredibile storia della voragine di fuoco nel deserto

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Ribattezzata "Porta dell'Inferno", la spettacolare voragine di fuoco brucia nel deserto del Turkmenistan dal 1971. Ma non è un fenomeno naturale È stata ribattezzato “Porta dell’Inferno” il cratere largo circa 70 metri e profondo fino a 50, che brucia ininterrottamente nel deserto del Karakum, in Turkmenistan. Formatasi a 260 chilometri dalla capitale Ashgabat, è situata non lontano dal villaggio di Derweze che, per una curiosa coincidenza, in lingua turkmena significa proprio “porta”.
Al contrario di quanto si possa pensare, la Porta dell’Inferno non è un fenomeno naturale. Questa spettacolare voragine grande quanto un campo di calcio brucia dal 1971, da quando cioè un gruppo di geologi sovietici si mise a trivellare il suolo alla ricerca di petrolio.
Proprio nel posto in cui avevano iniziato a cercare idrocarburi, c’era una gigantesca caverna prodotta dall’erosione dell’acqua, di cui non si sapeva nulla. Poco dopo l’inizio dei lavori, le trivelle raggiunsero una s…

Codex Gigas o Bibbia del Diavolo

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in collaborazione con l'autore Michele Leone

tratto da: http://micheleleone.it/codex-gigas-o-bibbia-del-diavolo/

Codex Gigas: Diavolo, Etimologie e Scongiuri

Il Codex Gigas (codice gigante) detto anche Bibbia del Diavolo, o Libro Nero e in una molteplicità di vari modi deve i suoi due principali appellativi ad un disegno del diavolo a tutta pagina contenuto nel manoscritto ed al suo formato. Il formato del Codex Gigas è impressionate, alto ±890 mm ​​e largo ±490 mm ed ha un peso di circa 75kg. È composto di 310 fogli di pergamena (di pelle d’asino o vitello) alle quali andrebbero aggiunte 8 pagine che si sono perse nei secoli. Il suo formato lo rende probabilmente il più grande manoscritto latino europeo. Il Codex Gigas è chiuso in una copertina di legno ricoperta di pelle e presenta alcuni ornamenti in metallo. Il manoscritto è ricco di Capolettera e miniature, come di alcuni disegni a tutta pagina come il già citato il ritratto del diavolo. Oggi il testo è conservato …

Creature bizzarre scoperte nelle profondità del mare australiano

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Pesci senza faccia, giganteschi ragni di mare e altre creature ancora da catalogare. Sono solo alcune delle strane forme di vita scoperte durante la prima spedizione nel “mare profondo” lungo la costa orientale dell’Australia. La ricerca, guidata dai Musei Vittoria con in testa il dottor Tim O’Hara e supportata da Csiro Marine National Facility e dal Nas Nesp Marine Biodiversity Hub, è stata portata avanti da un team internazionale di 58 scienziati, a bordo della nave “Investigator”. L’imbarcazione è partita il 15 maggio scorso da Launceston in Tasmania e ha raggiunto Brisbane nel Queensland. Durante il viaggio, durato un mese, la nave ha seguito il bordo della piattaforma continentale australiana, dove l’oceano improvvisamente scende a quattro chilometri di profondità

Le reti da pesca e le slitte a traino utilizzate per raccogliere gli esseri presenti sul fondale hanno rivelato un mondo completamente sconosciuto. Ben 21 creature che vivono in quell’abisso oceanico, tra invertebrati …

L'ORO TRAFUGATO

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Nel 1945 un certo Herbert Herzog fece ritrovare agli alleati il cosiddetto "tesoro di Salisburgo": circa 4.3 tonnellate di oro.

Durante il recupero dei sacchi notò che erano ancora piombati e che portavano la scritta "Banca d'Italia".

Ad Herzog venne fatta una promessa: avrebbe ricevuto una ricompensa non appena l'oro fosse stato riconsegnato al legittimo proprietario.
Dopo tre anni di inutile attesa scopre che l'oro è stato consegnato nel 1947 al governo di Vienna. Gli austriaci avevano "fornito prove" che l'oro ritrovato era di legittima proprietà della banca nazionale austriaca prima dell'occupazione dell'Austria da parte dei tedeschi e che non aveva mai lasciato il territorio austriaco.
Nel 1950 Herzog riesce ad avere una risposta in proposito dalla cancelleria austriaca: l'Austria non è proprietaria dell'oro ma solo detentrice, non è, quindi, autorizzata a dare nessuna ricompensa.
In seguito H…

Primo test del Dna sulle mummie dell'antico Egitto

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Rivela parentele con le popolazioni di Europa e Anatolia
Il primo test del Dna mai condotto sulle mummie dell'antico Egitto rivela la loro parentela con le popolazioni di Europa e Anatolia. La ricerca, condotta sul materiale genetico di mummie del periodo compreso tra il 1400 a.C e il 400 d.C. è stata pubblicata sulla rivista Nature Communications e coordinata da Johannes Krause e Wolfgang Haak, dell'Istituto Max Planck per la scienza della storia umana, e da Verena Schuenemann, dell'universita' tedesca di Tubinga. L'Egitto e' ideale per lo studio delle antiche popolazioni: ha una storia ben documentata e la sua posizione geografica ha favorito l'interazione della popolazione con quella degli altri Paesi vicini. I ricercatori erano interessati proprio a comprendere se i rapporti con gli altri popoli, le conquiste o le dominazioni subite avessero avuto un impatto sulla popolazione anche a livello genetico. ''Volevamo verificare se la conquista di Al…

I nuovi segreti di Stonehenge

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Un'importante scoperta archeologica: i resti di un vasto sito neolitico con 90 monoliti sepolti e disposti a forma di arena sono stati individuati dai radar a meno di 3 km da Stonehenge. Gli aggiornamenti su un lavoro durato 5 anni.
I megaliti sono stati individuati con avanzate tecniche di scansione radar del sottosuolo ma non disseppelliti. Una trentina sarebbe ancora intatta ma rovesciata, mentre degli altri si conserverebbero solo i frammenti. Secondo gli scienziati del team, potrebbe trattarsi di un vasto sito neolitico complementare a quello di Stonehenge, ma c'è anche chi pensa che tra i due luoghi non ci siano collegamenti.

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Il mistero del lago scomparso sui Sibillini

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Una foto pubblicata sul profilo Facebook “Avventure di Montagna” da un escursionista ha destato lo stupire e le preoccupazioni di molti: dallo scatto infatti pare essere scomparso il Lago di Pilato, simbolo del Parco dei Sibillini, che si trova sotto la vetta del Monte vettore.

Nell’immagine si vede solo uno strato di neve, ma niente acqua, il timore è che la cusa possa essere il terremoto che ha colpito il Centro Italia e che ha colpito anche la zona della provincia di Perugia.


Alessandro Rossetti, funzionario e tecnico dell’Ente Parco dei Sibillini, ha invitato però alla cautela, dicendo all’Ansa: “Saliremo in quota assieme a un idrogeologo e agli esperti dell’Istituto superiore per la protezione ambientale, e saremo in grado di esprimerci. Nell’ultimo sopralluogo il 22 novembre scorso, la zona venne sorvolata con un elicottero e non riscontrammo alcuna anomalia, l’acqua era regolarmente presente nei due invasi. Il lago di Pilato, per sue caratteristiche naturali, è molt…

Il mistero delle cascate del Minnesota che si tuffano in un pozzo senza fondo

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Noemi Penna Scompaiono nel nulla, in un pozzo senza fondo. Le Devil’s Kettle Falls, ovvero le cascate del bollitore del diavolo, custodiscono un segreto ancora tutto da svelare. Siamo in Minnesota, negli Stati Uniti. Precisamente nel Judge Magney State Park, sul fiume Brule: l'acqua parte da Vista Lake, scorre per 65 chilometri per poi sfociare nel Lake Superior. O almeno, una parte lo fa. Metà flusso, infatti, cade in una gola nella roccia e ancor oggi non si sa dove riemerga.


Una sorta di buco nero - il bollitore del diavolo, appunto - di cui si conosce l'entrata ma non l'uscita. Un mistero che affascina da decenni geologi e idrologi, a cui non è stata data ancora risposta. In molti hanno provato a gettare dei galleggianti per individuare il corso del fiume. Ma nessuno è mai riemerso.

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Indonesia, trovato misterioso mostro marino gigante

I resti sono stati ritrovati sull’isola di Seram. È lungo circa 15 metriContinua qui

Area 51 Segreto di Stato

Le Sacre Grotte di Piyang, uno dei luoghi più misteriosi della Terra

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Le tradizioni locali fanno risalire l’utilizzo delle grotte ad un periodo molto antico, quando le divinità abitavano sulla terra. Per questo motivo, molto templi sono stati costruiti nelle vicinanze e tutta la regione è ritenuta sacra dai nativi.

Il Tibet, uno dei luoghi più misteriosi e sacri dell’umanità, conserva numerosi segreti di un remoto passato, normalmente inaccessibili ai semplici turisti.
Tra questi, ci sono le Grotte di Piyang, uno dei siti archeologici più importanti del Tibet, situate nella parte occidentale del paese, in prossimità del Sacro Monte Kailash.
“A Piyang ci sono più di 1100 grotte di varie forme e dimensioni, alcune delle quali sono chiaramente siti abitativi, mentre altri sono probabilmente grotte utilizzate per la meditazione”, spiega l’archeologo americano Mark Aldenderfer, professore presso l’Università della California.

I lavori di scavo eseguiti nel sito di Piyang, in collaborazione con un gruppo di archeologi cinesi, sono stati il tent…

Perchè quel teschio umanoide è così diverso da tutti gli altri? L’enigma dello Starchild

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Scoperto in Messico negli anni '30, il teschio dello Starchild (Figlio delle Stelle) rappresenta ancora un enigma per gli studiosi. A partire dal 1999, nell'ambito dello 'Starchild Project', l'insolito teschio è stato sottoposto ad una serie di analisi anatomiche e biologiche che hanno definitivamente escluso che si tratti del cranio di un individuo umano affetto da una qualche deformità. C'è chi ipotizza che possa trattarsi di un'antica specie umana non ancora conosciuta e chi crede che lo Starchild possa essere il cranio di un ibrido umano-alieno.

In archeologia, quando ci si imbatte nella scoperta di un oggetto sconosciuto, le prime indagini compiute dagli studiosi mirano a stabilirne la provenienza.
Questa, ovviamente, è una fase molto importante e delicata perché aiuta a capire se ci si trova di fronte ad un falso.
Tuttavia, la scienza moderna, con il suo metodo e i suoi strumenti, ha reso quasi impossibile simulare una reliquia come quella…

"C'è un'altra Monna Lisa sotto la Gioconda"

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E' l'ipotesi avanzata dallo scienziato francese Pascal Cotte

PARIGI - C'è la sagoma di un'altra Monna Lisa, con un pendente a perla e spilli nell'acconciatura dei capelli, sotto la Gioconda che si può ammirare al Museo del Louvre di Parigi. O meglio: sotto la vernice della pittura dell'opera più celebre di Leonardo da Vinci, che avrebbe iniziato a dipingere nel 1503, ci sono ben tre diverse stesure nascoste di un disegno della gentildonna, che presenta numerose varianti rispetto all'enigmatico sorriso che inquieta da quasi 500 anni.

LEGGI - Scoperta la tomba di Monna Lisa

E' questa  l'ipotesi avanzata dallo scienziato francese Pascal Cotte, co-fondatore della società di ingegneria elettronica Lumiere Technology di Parigi, che nel 2004 ha avuto la possibilità di eseguire una serie di analisi non invasive sul dipinto, sperimentando una nuova tecnica chiamata Layer Amplification Method (Lam), come riferisce la Bbc, anticipando il documentario …

I soldati della Wehrmacht drogati con le metanfetamine

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Un libro rivela: «I successi dell’esercito? Non ideologia ma doping» Gli storici Mommsen, decano degli storici del nazismo: «Cambia il quadro generale» La Wehrmacht era un esercito di dopati. La formidabile macchina da guerra di Adolf Hitler vinceva grazie alle anfetamine. La tattica rivoluzionaria del Blitzkrieg e l’autosuggestione di essere gli indistruttibili guerrieri della razza ariana non spiegano da sole i successi dell’esercito nazista nei primi anni del conflitto. In realtà un ruolo determinante ebbe l’uso sistematico fra i ranghi di Pervitin, una pillola a base di metanfetamina brevettata nel 1937 da Theodor Temmler e distribuita regolarmente dai medici militari ai soldati. A sfatare il mito dell’armata resa invincibile dall’ideologia e dalla superiorità tecnica, è un nuovo libro che esce oggi in Germania per i tipi di Kiepenheuer & Witsch. In Der totale Rausch. Drogen im Dritten Reich , lo scrittore Norman Ohler, storico per caso, racconta un capitolo poco c…

I dieci misteri irrisolti delle Grotte artificiali di Longyou, Cina

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Le Grotte Longyou sono una sistema di grandi caverne artificiali situate nei pressi del villaggio di Shiyan Beicun, nella prefettura di Quzhou, in Cina. Scoperte nel 1992, finora sono state individuate 36 grotte. Considerando la loro origine artificiale, si tratta di grotte molto grandi, con una superficie coperta che supera i 30 km². Chi le ha costruite e soprattutto perché? Ecco i dieci misteri irrisolti delle grotte di Longyou.

Situate nei pressi del villaggio di Shiyan Beicun nella provincia di Zhejiang, le Grotte di Longyou sono un magnifico e raro mondo sotterraneo, considerate in Cina come la ‘nona meraviglia del mondo’.

Queste affascinanti grotte artificiali, che si pensa risalgano ad almeno 2 mila anni fa, rappresentano una delle opere architettoniche sotterranee più grandi dei tempi antichi.
Scienziati e archeologi di tutto il mondo, però, non sono ancora riusciti a svelare i suoi segreti, lasciando senza risposta le domande su chi le abbia costruite e soprattu…

Triangolo delle Bermuda: Nave ricompare 90 anni dopo la sua scomparsa.

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Circa due giorni fa le autorità cubane hanno ritrovato una strana nave, nei pressi di una zona militare dell’Havana. Quando hanno cercato di comunicare con l’equipaggio, si sono resi conto che l’imbarcazione apparteneva a un’altra epoca, si tratta, infatti della Cotopaxi, un nome che i più esperti ricorderanno, associato al triangolo delle Bermuda.

La nave partì il 29 novembre 1925 dal porto di Charleston, South Carolina, diretta proprio verso Cuba, con un equipaggio di circa 30 uomini, oggi tutti scomparsi. La nave trasportava cotone, un enorme quantitativo di cotone e non arrivò mai a destinazione. Pochi giorni dopo, l’allora primo ministro cubano, Calamé, aprì un’inchiesta precisa, proprio per investigare sulla scomparsa della nave. Ma fino a due giorni fa, mai nessuno era riuscito a trovare qualcosa in merito a quella scomparsa, nonostante gli sforzi sia americani sia cubani.

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Triangolo delle Bermuda, svelato il ''mistero'' della nave riappar…

Le uova Fabergé, incredibili opere d’arte dal valore di milioni di dollari

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Proviamo ad immaginarci la gioia e lo stupore che deve aver provato l’imperatrice russa Maria Fëdorovna quando, nel 1885, suo marito Alessandro III di Russia, le regalò come uovo di Pasqua (molto speciale) il primo uovo Fabergé

Un uovo incredibile, ed incredibilmente prezioso; non certo fatto di cioccolato, ma realizzato e lavorato interamente a mano dal gioielliere e orafo russo Peter Carl Fabergé, facendo uso di oro, diamanti, rubini e tantissimi altri materiali preziosi. Un’opera d’arte di ineguagliabile bellezza!

Questo primo uovo Fabergé, così come quelli che seguiranno, fu sin da subito riconosciuto unanimemente come un’opera d’arte della gioielleria mondiale e fu denominato “Uovo con gallina” (un tuorlo tutto d’oro contenente una gallina con occhi di rubino): questo primo stravagante regalo fu solo l’inizio di una lunga serie di sempre più magnifiche e preziose “uova di Pasqua” (Fabergé fu nominato gioielliere di corte), e in totale, nel corso di poco più di tre decenni,…

Un uomo morto per un’ora racconta di essere stato nell’aldilà

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Questa è l'incredibile storia di un uomo americano ritornato in vita dopo essere tecnicamente morto per quasi un ora. Quando ormai i medici avevano interrotto ogni tentativo per rianimarlo, l'uomo ha scioccato tutti ritornando in vita. Ma ciò che più sconcerta è il racconto di ciò che ha visto dall'altra parte.

Brian Miller, 41 anni, è un camionista dell’Ohio. Mentre era intento ad aprire un contenitore, si è reso conto che c’era qualcosa che non andava.

L’uomo ha immediatamente chiamato la polizia. “Sono un autista di camion e penso che sto avendo un attacco di cuore”, ha detto all’operatore.

Miller è stato prelevato da un ambulanza e subito ricoverato in un ospedale locale dove i medici sono riusciti ad arginare l’attacco cardiaco.

Ma dopo aver ripreso conoscenza e sentire alleviare il dolore, l’uomo ha sviluppato una fibrillazione ventricolare, una aritmia cardiaca rapidissima, caotica che provoca contrazioni non coordinate del muscolo cardiaco dei ventricoli ne…

Elvis Presley è ancora vivo, almeno fino a qualche anno fa

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Il re del rock and roll ancora vivo, tante le testimonianze del suo allontanamento volontario dal mondo dello spettacolo.

L’indimenticato re del rock and roll, Elvis Presley potrebbe essere ancora vivo, è sicuro secondo numerose testimonianze, The King è deceduto nel lontano 1977 fu trovato nel bagno di casa sua dall’allora fidanzata Ginger Alden.
Il cantante era deceduto, come riporterà il referto, per un presunto attacco cardiaco, anche se in futuro sarebbero state anche altre le teorie sul vero motivo della morte, in seguito infatti pare sia stato constatato un rigurgito del suo stesso vomito, dovuto ad un improvviso collasso cardiaco, questa la testimonianza del suo medico personale.

C’è da sottolineare che Elvis Presley all’epoca della morte era arrivato a pesare circa 158 kg, nonostante la pressione dei suoi medici sull’assunzione di cibi più nutrienti e adatti ad una possibile dieta alimentare idonea.

Il medico personale di Elvis alcuni anni dopo rilasciò un’interv…

Caverna delle Arene Candide

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Il nome dell'ampia caverna (m 70 x 20) è dovuto alla presenza nelle sue vicinanze di una duna di sabbia silicea bianca, le "Arene Candide", presente nella zona (fino agli anni '20 si addossava al promontorio della Caprazoppa). La cavità oggi si apre a 90 metri di altezza sul livello del mare ed è stata oggetto di esplorazioni fin dal XIX secolo.
Nel 1940 Luigi Bernabò Brea, soprintendente archeologo della Liguria, ha cominciato a scavare utilizzando il metodo stratigrafico nella parte più orientale della grotta, in una zona non intaccata dagli scavi ottocenteschi. 

I successivi scavi hanno messo in luce un deposito dello spessore di oltre otto metri databile tra l'età tardo-romana e il Paleolitico Superiore (25000 anni fa).

Le evidenze più significative sono date da oltre 20 sepolture di individui: tali sepolture si trovano in una zona interna della grotta in un livello datato a circa 11.600 anni fa. I corpi sono nella maggior parte dei casi allungati sul…

Marilyn Monroe: l'ultimo mistero

Ricostruita la vita della diva che sarebbe stata uccisa perché avrebbe rivelato alcuni segreti presidenziali.Il video

IL DNA UMANO POTREBBE ESSERE DI ORIGINE EXTRATERRESTRE

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La struttura del DNA umano è stata sempre oggetto di perpeplessità da parte degli scienziati, in quali non riescono ancora a fornire una risposta coerente, sulla sua origine e sul perchè si differenzi sensibilmente dal DNA di altre specie viventi.Le difficoltà interpretative hanno indotto alcuni studiosi a ritenere che il nostro DNA non ha origini terrestri bensì aliene o, per così dire, extraterrestri.
Gli esperti dichiarano: “Prima o poi … dobbiamo accettare il fatto che tutta la vita sulla Terra porta con se il codice genetico dei nostri cugini extraterrestri e che l’evoluzione non è quello che noi pensiamo che sia.” Secondo gli scienziati che hanno speso più di 134 anni di lavoro sul genoma umano, il DNA umano è stato progettato da civiltà aliene avanzate.
Questo è quando sostengono alcuni scienziati provenienti da Kazakistan, che appunto dopo anni di ricerche, sono arrivati alla conclusione che la nostra specie è stata creata e progettata da una ‘civiltà superiore’.…

Il caso O.J. Simpson

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Il caso O. J. Simpson è un fatto di cronaca nera avvenuto negli Stati Uniti d'America nel 1994 e il relativo processo penale (ufficialmente People of the State of California v. Orenthal James Simpson) condotto presso la Corte Superiore della Contea di Los Angeles, in California.


Il noto giocatore di football americanoO. J. Simpson fu accusato dell'omicidio dell'ex moglie Nicole Brown Simpson e del cameriere Ronald Lyle Goldman, avvenuto il 12 giugno del 1994.
Al termine della vicenda giudiziaria, descritto come il processo penale più pubblicizzato della storia americana, il verdetto emesso il 3 ottobre1995 ha assolto dalle accuse Simpson.


Il matrimonio Brown-Simpson O.J. Simpson nel 1990
Nicole Brown e O. J. Simpson si sono sposati il 2 febbraio del 1985, cinque anni dopo il suo ritiro dal football americano professionistico. La coppia aveva due figli, Brooke Sydney Simpson (nata il 17 ottobre 1985) e Justin Ryan Simpson (nato il 6 agosto 1988). Il matrimonio è durato…