Venerdì
16 giugno, a Novi Ligure, verrà presentato il bel libro sulla
stregoneria dal titolo "12 luglio 1520".
La data è quella - storica - nel corso della quale tre donne di
Carezzano, sulle colline del tortonese, finirono sul rogo, bruciate vive
a seguito di una condanna per stregoneria.
Autrice dei tre racconti che compongono l'opera è Maria Angela Damilano,
già Sindaco di Carbonara Scrivia ed oggi insegnante presso la Scuola
Media G. Boccardo di Novi Ligure nella cui aula magna, alle ore 21,
verrà presentato ufficialmente il libro.
"L'opera è un'opera di fantasia - chiarisce l'autrice - ma prende lo
spunto da un fatto di cronaca reale di cui rimangono non solo tracce
toponomastiche, tant'è vero che ancora oggi il colle di Carezzano su cui
furono bruciate sul rogo le tre donne si chiama "bric delle streghe",
ma anche documentali visto che è rimasto l'incartamento del "processo"
concluso con la condanna per stregoneria eseguita appunto il 12 luglio
1520.
Partendo da queste basi storiche ho voluto ricostruire proprio quella
giornata attraverso tre racconti diversi.
Il primo è quello di Parmina", definita negli atti del processo
"Magistra delle streghe", che narra il suo ultimo giorno di vita; il
secondo è il racconto della giornata vissuta da Antonio Ricci, vicario
del Vescovo e giudice al processo per stregoneria, l'ultimo racconto è
quello di "Tumas", Tommaso, un ragazzino del paese"
I processi per stregoneria, insomma, non sono come verrebbe spontaneo
pensare episodi a noi lontani, ma parte ancor viva del bagaglio
culturale della nostra terra e delle nostre coscienze, e il libro di
Maria Angela Damilano ce lo ricorda in maniera chiara.
La serata sarà in clima "stregonesco", tanto è vero che la presentazione
sarà tutt'altro che canonica: ci saranno musiche (infernali???) e brani
recitati, e il tutto si concluderà in allegria con un "rinfresco
stregonesco" sui cui ingredienti, come in ogni storia di stregoneria che
si rispetti, vige il più rigoroso segreto...
6/6/2006
Commenti
Posta un commento